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Lago di
Lugano: 09/02 paese: Agno Svizzera italiana.
Max ed io peschiamo in una insenatura
del lago caratterizzata da un lungo canneto alla nostra sinistra e un
altro molto più piccolo a destra. Il fondale è regolare,
va da 1,5 m e scende lento fino a 6,8 m ad una distanza di circa 50 m
da riva.
Max pesca a sinistra e occupa ¾
di canneto con tre canne, pastura con molto mais e boilis alla aroma fragola.
Io una canna la porto a circa 200 m sulla
sinistra e pasturo con poche boilis Birdfood al Corn steep liquour, la
seconda la posiziono vicino al canneto di destra innescando tre taigher
nuts pop.up. e pasturo con 4 kg, circa, di granaglie miste: mais- canapa-
lino- avena- piselli e poche taigher.
E’ ormai buio e siamo stanchi,
quasi morti dalla fatica per aver trasportato tutta l’attrezzatura
dalla macchina allo spot con il gommone a remi! La distanza era di soli
100 m ma abbiamo remato per sette volte avanti e indietro percorrendo
quindi 1400 m a pieno carico. La passione fa fare anche questo.
Sono le cinque del mattino quando la
mia canna con le taigher parte a razzo, io sono un fulmine e in pochi
minuti Max guadina la mia prima carpa presa in un grande lago.
E’ una bella comune di 11,3 kg.
La seconda partenza avviene esattamente 24 ore dopo, ancora sulla canna
a destra, questa è grossa, la sento pesante ma per pochi secondi
purtroppo, infatti la furba si infila nel canneto e mi rompe lo sciok.
Leder dello 0,50 mm come se fosse stato uno 0,18 mm cosa posso dire? Meglio
niente!
Torniamo in tenda e un po’delusi
ci chiediamo:”Cosa aspettano a partire anche le altre canne di sinistra?”.
Passa ancora un giorno e purtroppo non succede più niente. E’
ormai ora di tornare a casa:” Ci riproveremo”.
Lago di Lugano: 10/02 sponda italiana
paese: Ponte Tresa Lavena.
Questa volta tocca a Gabry e Max, io
arriverò solo gli ultimi due giorni dei sette a disposizione dei
miei amici. Pescano con sei canne lungo il canneto che costeggia quasi
tutto il paese alla loro sinistra.
E’ lungo circa 600 m la postazione
è comoda, sopra di loro passa la strada statale che porta al confine
e alla macchina li a due passi, il tempo è al meglio: stabile-
nuvoloso- non piove.
Max e Gabry pasturano un punto del canneto
con circa 17 kg di granaglie miste: canapa- mais- taigher e 3 kg di boilis
trigga.
Sul posto posizionano due canne, le altre
più lontano con 1 kg circa di pastura su ognuna.
La prima notte passa tranquilla ma al
mattino una Regina di 14,5 kg si fa fotografare tra le mani di Max. Niente
male come inizio!
Gabry innesca doppie boilis da 20 mm
birdfish a monster crab ma i gamberi gli ripuliscono quasi completamente
i rigs così decide di cambiare innesco, anche lui trigga.
Le carpe cominciavano ad attaccare, ma
quasi tutte sulle canne lontane dalla pastura più abbondante. Escono
tutte dal canneto e appena abboccano vi rientrano come treni, costringendo
Max e Gabry ad uscire ogni volta in barca…..(a remi)!
Sono tutte regine dal peso che varia
tra i 10,5 kg e i 12 kg. I miei amici si stanno divertendo, facendo anche
non poca fatica. Io invece, che lavoro, li raggiungerò il mattino
dopo.
Durante la notte Max aggancia un’altra
bella carpa di 15 kg circa, ma arrivati sopra il pesce con la barca, si
accorgono che lei è in superficie agganciata ad un ciuffo di canneto,
nemmeno il tempo di prendere il guadino che si slama sotto gli occhi di
Max…..peccato!
Finalmente arrivo anche io e pesco con
una canna per una notte alla nostra destra, vicino ad una pianta sommersa
che però non ci aiuta. Decido per l’ultima notte di portare
la lenza vicino alle canne di Max e Gabry, che intanto avevano catturato
ancora tre belle regine.
Ok tutto a posto: doppio innesco di boils,
pasturata molto concentrata di trigga e canapa e alle quattro di notte
mi faccio un bel combattimento con l’ultima regina della serie.
E’ ora di andare a casa e anche
qui ci torneremo sicuro! Ma con un motore elettrico, basta remi!
Ciao a tutti…..a presto
Da Gabriele Massimiliano e Alessandro
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